Basilio Borgo
Interviste

Basilio Borgo: la forza della passione in oltre cento libri

“Scrivere non è solo raccontare, ma anche salvare: salvare momenti, emozioni, volti dalla corrente dell’oblio”

Incontro Basilio Borgo in una fresca mattina di maggio, seduti al tavolino di un bar in centro città.
Nato ad Agrigento nel 1948, occhi azzurri guizzanti di energia e tanta memoria.
“Mi ricordo tutto”, mi dice ridendo.

Basilio Borgo è un vulcano di aneddoti, di storie e racconti che vengono più volte interrotti dall’affetto dei suoi amici e colleghi di una vita, che lo riconoscono e si fermano per un saluto.

La sua energia è incontenibile, la sua voglia di fare mastodontica, il suo archivio di ricordi sembra non avere fine.

Basilio Borgo ad oggi ha pubblicato ben 104 libri illustrati (adesso disponibili su Amazon) che raccontano la sua grande passione per il calcio e per la grafica. 

Basilio Borgo festeggia il suo libro numero 100

Gli inizi

Basilio Borgo fin da piccolo si appassiona al disegno, ma a differenza di tutti gli altri bambini persegue il suo interesse con metodico esercizio per tutto il corso della propria vita.

La grafica è la mia forza mi confida.

La sua bravura lo porta alla fine del 1987 a intraprendere un titanico lavoro di mappatura del centro storico per conto di uno studio tecnico della città.
Lavoravo a questo progetto prima e dopo gli orari del mio lavoro da impiegato comunale, per due anni e mezzo mi sono impegnato ogni giorno a disegnare le facciate dei palazzi di via Atenea e del centro storico di Agrigento” mi racconta Basilio Borgo, “È stato un progetto decisamente impegnativo, ma per me disegnare è un divertimento”.

I libri dedicati all’Akragas (e non solo)

Ho cominciato a scrivere libri nel 2013 grazie a mio figlio Andrea mi racconta Basilio Borgo -. A lui piacevano tanto i miei disegni e non faceva altro che ripetermi che era uno spreco tenerli nei cassetti, che avrei dovuto scrivere dei libri perchè quelli rimangono per sempre. Quando mio figlio è venuto a mancare a soli 25 anni, quelle parole hanno cominciato a riecheggiare senza sosta nella mia mente. Questo mi ha dato la spinta per scrivere il mio primo libro e presto mi sono riproposto di arrivare a scriverne almeno 100”.

Un traguardo che sembrava quasi impossibile da raggiungere, un’impresa titanica che però Basilio Borgo ha portato avanti con impegno e perizia, spinto anche dalla sua passione per l’Akragas e per il calcio in generale.

La prima volta che mio padre mi portò allo stadio è stato nel 1956. Quel giorno pioveva a dirotto l’Akragas si scontrava con l’Enna in una combattutissima partita che culminò anche con un’invasione di campo. Tornai a casa bagnato fradicio e mia madre ovviamente si è arrabbiata tantissimo con mio padre che mi esclamò “Non ti ci porto più”
 
Ma tenere Basilio Borgo lontano dallo stadio non è impresa facile.
Tornerà presto sugli spalti a guardare le partite, registrando ogni azione, ogni aneddoto e ogni frase iconica nella sua mente, per poi trasformarlo in un racconto del tutto personale fatto di grafiche e parole.

I libri di Basilio Borgo sono un certosino lavoro di ricerca e di accurata creazione grafica.
I documenti storici, gli articoli di giornale e le foto d’epoca raccolti nei suoi volumi rappresentano anche uno straordinario spaccato di una società (e di un calcio) che ormai non esiste più: quello in cui le grandi imprese si disputavano soprattutto sui campi di provincia, quello in cui ogni giocatore era un eroe e i tifosi portavano sugli spalti tutta la loro passione.

A rendere preziosi i volumi però sono soprattutto le meticolose  illustrazioni in china realizzate a mano da Basilio Borgo, che cristallizzano per sempre sulla carta le azioni più spettacolari che hanno fatto urlare la curva di gioia o disperazione.

La cura delle grafiche di Basilio Borgo si vede soprattutto nella precisione con cui vengono rappresentate le maglie e lo stadio in sfondo, per permettere al lettore entrare nel vivo dell’azione immergendosi in epoche ormai lontane.

Sfogliare i suoi libri significa entrare in un’altra dimensione, viaggiare nel tempo e ritrovare le atmosfere di una grandiosa epoca.

Ogni volume è una sorta di annuario in cui si possono riconoscere volti noti, ogni pubblicazione è impreziosita dalle parole degli amici di Basilio che insieme a lui hanno vissuto quei momenti di chiacchiere da bar della domenica e che Basilio ha immortalato per sempre nella memoria collettiva.

Nella sua serie dedicata all’Akragas c’è spazio per le grandi imprese sportive che raccontano i campionati dagli anni ’50 fino ai gironi nostri, includendo nella narrazione i grandi nomi che hanno contribuito a rendere grande l’Akragas: Catalano, Scoglio, Colucci, Feola, ecc.

Una passione incontenibile

Basilio Borgo con la sua dirompente passione per il calcio presto conquista anche i panorami calcistici nazionali, entrando nel cuore dei tifosi di tutta Italia.

Tra le sue pubblicazioni infatti troviamo anche libri dedicati a tantissime altre squadre del campionato italiano, anche di serie A, inclusa la sua amata Juventus.

Ad un convegno numismatico, sua grande passione, incontra lo storico calciatore juventino Gino Stacchini, che ben presto diventa sua amico e a cui Basilio dedica il volume intitolato “Gino”.

Ben presto i tifosi e gli appassionati di calcio cominciano a conoscere e ad apprezzare il suo nome in tutta Italia, grazie ai suoi volumi dedicati a:

  • Avellino
  • Bari
  • Cagliari
  • Casertana
  • Catania
  • Doria
  • Fiorentina
  • Hellas Verona
  • Inter
  • Juventus
  • Lecce
  • Licata
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Potenza
  • Roma
  • Salento
  • Salernitana
  • Siracusa
  • Sorrento
  • Torino
  • Trani
  • ecc

Si tratta di pubblicazioni accolte con grande sostegno e affetto da parte delle tifoserie, che spesso invitano Basilio Borgo a parlare di quei momenti sportivi che più di tutti riescono ad unire dei cuori attorno alla storia della propria città.

Una grande favola

Forse alcuni possono pensare che i libri di Basilio Borgo siano da considerarsi appartenenti ad una nicchia, non tutti del resto possono condividere una passione storica per il calcio, ma bisogna capire che la sua produzione editoriale va ben oltre il calcio.

Quella di Basilio Borgo è la storia di un uomo che grazie alle sue due grandissime passioni, il calcio e la grafica, è riuscito a trovare la forza per superare due grandi lutti della sua vita.
E la sua energia è stata in grado di superare le barriere dello stadio Esseneto per raggiungere gli spalti di tutta Italia, unendo i tifosi sotto un’unica grande bandiera che sventola grazie alla passione per il pallone.



“Io alla mia età, nonostante tutto posso dire di essere felice.
Io sono felice”

Basilio Borgo
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