Scala dei Turchi: tutto quello che ti serve sapere
La Scala dei Turchi di Realmonte è ormai la star incontrastata dei tour naturalistici in provincia di Agrigento.
Cos’è la Scala dei Turchi
Si tratta di una scogliera di marna bianca (trubi), roccia sedimentaria a grana fine di natura calcarea e argillosa.
A renderla unica è la sua caratteristica forma a scale, scolpita dalla forza del vento, che secondo la leggenda fungeva da approdo per i pirati arabi (generalizzati in “Turchi”) già a partire dal ‘500.
La Scala dei Turchi è ormai diventata una meta turistica ambitissima, per cui la zona si è presto popolata di alloggi, parcheggi e ristoranti creati apposta con l’intenzione di attrarre turisti.
È possibile osservare la Scala dei Turchi da diverse angolazioni:
- dal belvedere allestito sulla strada provinciale 68 in contrada Scavuzzo
- dalla spiaggia, per godere appieno non solo della meravigliosa vista, ma anche del mare Mediterraneo
Il sito naturalistico è meraviglioso, ma estremamente fragile.
Negli ultimi anni a causa della crescente popolarità turistica, le autorità hanno deciso di intervenire per preservarne l’integrità.
Come accedere alla Scala dei Turchi
L’ingresso alla Scala dei Turchi è vincolato al pagamento di un ticket.
La novità del 2026 è che non serve più effettuare la prenotazione online, ma è possibile pagare il biglietto di ingresso al costo di 6 euro esclusivamente sul posto con pagamento digitale.
Potranno accedere alla Scala dei Turchi soltanto 50 visitatori ogni 20 minuti.
Il biglietto comprende anche la quota assicurativa in caso di infortuni.
Perchè l’ingresso alla Scala dei Turchi non è libero?
La domanda che spesso viene posta è proprio come mai non sia possibile accedere liberamente alla Scala dei Turchi.
La decisione è stata presa in tempi recenti per poter preservare questo importantissimo monumento geologico e, al contempo, per permettere ai turisti di poter visitare il sito in sicurezza.
Negli anni passati il turismo incontrollato ha creato non pochi danni alla parete di marna. In un’epoca in cui non c’erano controlli i turisti erano soliti prelevare la marna da potersi spalmare addosso, adducendo motivazioni di benessere della pelle non supportati da nessuna evidenza scientifica.
Molto comune purtroppo era anche la pratica vandalica di incidere le iniziali sulle pareti o addirittura di scavare veri e propri buchi profondi per riuscire ad installare gli ombrelloni direttamente sulla roccia.
Un ingresso non contingentato inoltre ha portato in passato al verificarsi di numerosi incidenti, dovuti alla caratteristica scivolosità della marna bagnata.
Curiosità
Punta Bianca è una scogliera in marna bianca che dista 27 km dalla Scala dei Turchi, ricade nel territorio di Palma di Montechiaro nei pressi della strada provinciale 71.
È una scogliera molto caratteristica, resa ancora più affascinante dalla presenza di una struttura abbandonata (si tratta di un ex Caserma della Guardia di Finanza)
Punta Bianca fa parte di un terreno di esercitazioni militari e non sempre è possibile accedervi per le visite.


