La festa del Mandorlo in Fiore ad Agrigento: cos’è e come si svolge
La festa del Mandorlo in fiore è, insieme alla festa di San Calogero, la festa simbolo della città di Agrigento.
La Festa Internazionale del Folklore, nata per celebrare la comunione dei popoli, è uno degli eventi turistici più apprezzati della città dei Templi.
Scopri il programma del Mandorlo in Fiore 2026
La festa del Mandorlo in fiore è nata a Naro nel 1937, per volere del conte Gaetani, per festeggiare l’arrivo della primavera. La festa venne adottata anche dalla vicina Agrigento e divenne un pretesto per celebrare le usanze siciliane.
Nel 1954 Agrigento volse il suo sguardo all’Europa, aprendo ai gruppi folkloristici dell’antico continente, e successivamente, nel 1966, divenne un festival internazionale con gruppi provenienti da ogni parte del mondo.
La Festa del Mandorlo in Fiore un tempo era chiamata “Sagra del Mandorlo in Fiore”.
Il nome venne poi cambiato per dare un respiro più ampio alla manifestazione, ma il termine “sagra” resiste ancora nel linguaggio comune della gente.
Immaginiamo per un attimo di essere dei cittadini di una città del profondo Sud degli anni ‘50/’60, in un periodo in cui erano in pochi a possedere un televisore e in cui viaggiare era un lusso di pochi fortunati (e benestanti).
Immaginate adesso cosa poteva significare a quei tempi assistere ad uno spettacolo in cui gente da tutto il mondo mostrava i propri costumi e i propri balli tipici.
Si trattava di qualcosa di mai visto, che suscitava stupore e meraviglia.
Sono molte le storie d’amore internazionali nate proprio grazie al Mandorlo in Fiore, così come sono stati molti i casi in cui i ballerini stranieri, dopo aver visitato Agrigento, si innamorassero di questa terra al punto da decidere di restare.
Ancora oggi la Festa del Mandorlo in Fiore rappresenta un momento di grande suggestione per lo spettatore, che si ritrova ad assistere ad uno spettacolo unico che unisce canti e balli da tutto il mondo in un’atmosfera festosa di condivisione e allegria.
Come si svolge la Festa del Mandorlo in Fiore?
Anche se i gruppi ospiti cambiano ogni anno, ci sono degli appuntamenti fissi che fanno parte della tradizione del Mandorlo in Fiore:
- Festival internazionale “Bambini del mondo”
- Festa del Mandorlo in Fiore con la promozione degli usi tipici siciliani
- Festival Internazionale del Folklore con l’esibizione di gruppi folkloristici provenienti da tutto il mondo
- Accensione del Tripode dell’amicizia davanti al tempio della Concordia
- Sfilata dei gruppi folkloristici per le vie della città
- Fiaccolata dell‘Amicizia per le vie della città, che tradizionalmente si effettua il venerdì sera
- Esibizione dei gruppi sul palco di piazza Cavour e al Teatro Pirandello
- Fiaccolata dell’Amicizia per le vie della città
- Assegnazione del Tempio d’Oro al miglior gruppo folkloristico
- Elezione di Miss Primavera, che ogni anno premia la ballerina più bella
Nel corso degli anni a questi appuntamenti fissi si sono inoltre aggiunte nuove tradizioni:
- premio Giancampione per la migliore musica
- premio Casesa per la migliore performance di ballo
- trofeo Criscenzo assegnato nell’ambito del festival dei bambini
- premio “Fotografa la Sagra”
Tantissime inoltre le iniziative collaterali che vengono organizzate per fare in modo che i turisti possano godere appieno la Festa del Mandorlo in fiore.
Festival Internazionale “Bambini del Mondo”
Istituito nel 2003 su iniziativa di Claudio Criscenzo e Giovanni Di Maida, il Festival Internazionale “Bambini del Mondo” è una manifestazione collaterale del Mandorlo in Fiore che coinvolge i gruppi folcloristici dei bambini di tutto il mondo.
Lo scopo è quello di promuovere la comunione dei popoli, coinvolgendo i bambini come ambasciatori di pace nel mondo.
L’evento è stato più volte patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) e ha visto la partecipazione del Comitato agrigentino dell’UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia).
Il festival dei bambini si tiene la settimana prima della Festa del Mandorlo in Fiore e si svolge con modalità simili alla manifestazione principale, comprendendo i seguenti momenti:
- sfilata nella via Sacra della Valle dei Templi
- esibizioni dei gruppi dei bambini
- momenti di scambio culturale
Record legati alla Festa del Mandorlo in Fiore
La 66° Sagra del Mandorlo in Fiore, svoltasi nel 2011, è stata un’edizione importante perchè ha visto la realizzazione della Cubaita più lunga del mondo (660 m) su iniziativa di Giovanni Parisi.
La Cubaita è un torrone tipico siciliano, realizzato con mandorle tostate e zucchero, dal caratteristico colore marrone caramello.
La 71° Sagra del Mandorlo in Fiore del 2016 invece ha visto la realizzazione della torta di frutta più lunga del mondo (606 metri) su iniziativa del pasticcere Giulio Roberto.
I consigli per vivere al meglio la Festa del Mandorlo in Fiore
Become Agrigento ha raccolto una lista di consigli per vivere al meglio l’esperienza della Festa del Mandorlo in Fiore:
- I mesi di febbraio e marzo, in cui tipicamente ricade il Mandorlo in Fiore, sono i mesi più freddi di Agrigento, con temperature che si attestano a 13° circa di media giornaliera. Bisogna tenere conto che le temperature minime raramente sono inferiori ai 5 gradi, mentre è molto probabile che nelle belle giornate soleggiate si arrivi a temperature di 20°. Bisogna quindi tenere in conto questi sbalzi di temperatura e considerate che la Valle dei Templi è una location spesso sferzata da forti venti.
Leggi i nostri consigli per visitare la Valle dei Templi in inverno. - Se decidete di soggiornare ad Agrigento nei giorni della manifestazione è consigliabile scegliere una struttura ricettiva situata nei pressi del centro storico e del Viale della Vittoria, in modo da poter assistere agevolmente alla sfilata in centro e agli spettacoli in piazza Cavour.
Se invece preferite assistere agli spettacoli serali al caldo del Palacongressi, è consigliato soggiornare presso il Villaggio Mosè. - Se avete deciso di recarvi in auto ad Agrigento vi consigliamo di stare molto attenti al parcheggio. Questa è purtroppo una nota dolente della Festa: i parcheggi sono già pochi e in occasione del Mandorlo in Fiore alcune zone vengono momentaneamente chiuse per permettere lo svolgimento della sfilata e degli spettacoli.
Vi consigliamo di evitare soste selvagge e, se possibile, organizzarvi con mezzi alternativi (es. mezzi pubblici)
Trucco da local: recatevi presso la Stazione di Agrigento Bassa o la stazione di Aragona Caldare e prendete il treno per Agrigento Centrale, la cui stazione si trova a ridosso dei luoghi in cui si svolge la Festa del Mandorlo in Fiore - Per assistere al meglio alla Fiaccolata dell’Amicizia, vi consigliamo di recarvi in via Atenea in anticipo rispetto all’orario previsto per assicurarvi un buon posto a bordo strada da cui poter assistere all’evento. Fate attenzione però a non intralciare il passaggio dei gruppi folkloristici e le esibizioni dei ballerini.
- La Festa del Mandorlo in Fiore è una festa totalmente sicura, adatta alle famiglie e si avvale della rassicurante presenza delle forze dell’ordine e dei servizi di assistenza medica.
Come tutte le situazioni che richiamano tanta gente c’è però il rischio di trovare qualche malintenzionato che cerchi di approfittare della calca, per cui cercate di avere il buonsenso di tenere gli oggetti preziosi in posti sicuri. - Leggi qui il programma del Mandorlo in Fiore 2026 per essere informato in tempo reale.
Il Mandorlo in Fiore è un’esperienza magica, se sai come affrontarla. Per aiutarti a non perdere il meglio, Become Agrigento ha creato una guida pratica che ti svela in anticipo cosa fare, dove mangiare e come organizzarti per tempo, proprio come farebbe un abitante del posto.
Non farti trovare impreparato.

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